cessioni V stipendio

La cessione del quinto dello stipendio:

La legge 180 stabilisce che deve essere assistito da coperture assicurative rischio impiego e rischio vita. Di conseguenza occorre rispettare i parametri che le compagnie assicurative con cui siamo convenzionati impongono. Per i dipendenti di Aziende Private, la garanzia è costituita dal TFR accantonato che rimane quindi vincolato a nostro favore.
La cessione del quinto permette di ottenere una somma di denaro anche rilevante con una rata mensile contenuta che potrà o dovrà essere destinata all'estinzione dei prestiti in corso. Tale rata deve essere contenuta entro 1/5 dello stipendio (in caso di dipendenti pubblici o statali è possibile affiancare un prestito delega).

Requisiti
Età: da 18 a 65 anni (questi ultimi calcolati a fine prestito) con possibilità fino a 70 anni salvo approvazione compagnia assicurativa e in presenza di atto di benestare.



I punti di forza
Vediamo insieme quali sono concretamente i vantaggi di un finanziamento, che avviene tramite trattenuta diretta sul proprio stipendio:

Elementi normativi
Il finanziamento contro cessione del quinto dello stipendio trova una sua giustificazione giuridica nell'art. 1260 e seguenti del C.C., che attribuiscono espressamente a chi vanta un credito, la facoltà di cederlo a terzi, a titolo oneroso o gratuito, anche senza il previo consenso del debitore.
Le leggi promulgate dallo Stato riguardo alla Cessione del Quinto dello Stipendio sono principalmente due: DPR 180 del 5/1/50 e il successivo regolamento di attuazione DPR 895 del 28/7/50, necessario per disciplinare la materia.